martedì 28 ottobre 2008

Rassegna stampa


La nuova Venezia

lunedì 27 ottobre 2008

A freddo...


Beh, ieri e' stata davvero una giornata meravigliosa. Grazie anche a Daniela ed Alfonso che ci hanno caricato di entusiasmo e di risate. Dani ha chiuso la sua fatica in 4H 43m, davvero un gran risultato, che credo proprio potra' migliorare con un po' di ripetute e, perche' no?Con un po' di corsa in montagna (prox anno vuole fare una sky race...).
Dall'imagine sopra e' evidente che la crisi e' arrivata proprio al km 30, la prossima volta bisognera' fare un lungo da 2h30 per prepararla bene e magari andare sotto le 3h40 (questa e' per Anto e Marco).

domenica 26 ottobre 2008

26 ottobre 2008: my first Marathon !!


Ebbene si, per chiudere un'annata da incorniciare non poteva mancare la regina di tutte le corse, la Maratona (maiuscolo per rispetto). Parto dall'arrivo: in un delirio di dolori e all'ultimo dei 13 ponti che mi separano dall'arrivo comincio a commuovermi. Irrazionalmente mi vien da piangere. Penso sia il riflesso incondizionato del mio fisico che soffre e che trova nel pianto l'unico modo per sfogarsi. Tempo totale: 3H 51m 02s. 2359 su 5330 arrivati circa.Per me un ottimo risultato, anche se contavo di stare sulle 3H e 45. Ma non potevo proprio chiedere di piu' a me stesso, mentalmente e fisicamente ero piuttosto stanco e ho davvero tenuto duro per finirla oggi.Ma ora partiamo da principio. Ritrovo alle 7 a Portogruaro dove ci aspettavano (me e Sonia) Alfonso e Daniela. Quest'ultima infatti aveva gia' fatto la Venice Marathon, quindi aveva da darmi qualche dritta un po' su tutto. Arrivati un po' tardi siamo entrati in zona partenza verso le ultime posizioni. Bene, cosi' c'e' la soddisfazione di superare un po' di gente. Dalla partenza e per un centinaio di metri mi sono portato dietro il porcello D.O.C., poi l'ho mollato a Sonia.Da quel momento in poi mi sono ritrovato solo con la mia musica alle orecchie e il sole in fronte.I primi 5 km sono stati lenti perche' il serpentone e' durato quasi 3 km, del resto 6000 persone stanno un po' a passare.Ogni tot km c'era un gruppo musicale che suonava, e comunque un sacco di gente che applaudiva e incitava.Bello il percorso che costeggia la Riviera del Brenta, con tutte quelle ville affacciate sul fiume.I primi 25 km sono filati lisci, la strategia era di fermarsi ogni 10 km per bere e per fare un po' di stretching (quest'ultimo dal 20° km). la sofferenza e' arrivata al Parco San Giuliano, Daniela e' stata profetica. Infatti li si toccano i 30 km e quasi le tre ore di corsa; se fino a quel momento giravo sui 5 - 5.15 al km, poi siamo passati a 6.Per non parlare del modo in cui correvo!Ma, nonostante tante persone si fermassero (sopratutto uomini), continuavo cercando nell'ipod musica che mi desse la carica. Ed eccoci: il Ponte della Liberta'!! Con Venezia che comincia ad intravedersi, grazie alla giornata meravigliosa. Ma di strada ne manca ancora parecchia, e infatti devo fermarmi anche ai km 35 e 40 per bere, il caldo comincia a farsi sentire e si suda a ripetizione.Ma ormai siamo in citta' e l'odore della citta' lagunare e' inconfondibile. 13 ponti all'arrivo...una vera mazzata.Li conto tutti, sono sfinito, ma ormai ci siamo...Piazza San Marco, macello di gente, corridori stravolti che corrono come zombi (compreso io), 5 ponti...cazzo!!Non posso mollare...che casino di gente!!Chissa' Sonia dov'e'...cartello dei 42 km, ultimo ponte...che voglia di urlare...e poi...Eccomi!!E parte il pianto.

mercoledì 22 ottobre 2008

Ultimo allenamento ...

... prima della Maratona. Oggi ora pranzo ho fatto il mio ultimo "giretto" di 11 km per capire come avrebbero reagito le gambe (bene) dopo una settimana di stop, i battiti (bene) sui 150 di media con un ritmo tra 4'45 e 4'50. Anche lo stomaco si comporta abbastanza bene, seppur il riflusso gastroesofageo (fonte: il medico) continui ancora un po' la sua azione di rompitura di palle.Domenica penso di restare moooolto prudente, vorrei girare sui 5 al km (o qualcosa meno) con tre pause per rifocillarmi al 10 20 e 30 km. Arrivati al 30 km decido: o continuo cosi' o mollo un pelo. L'obiettivo iniziale era di stare sotto le 4 ore, ma stringendo i denti e un po' il culo mi verrebbe voglia di pronosticare un 3h 40m, comunque nelle mie possibilita'.Venerdi' Daniela va a prendere il mio pacco gara, dimodoche non ho sbattimenti nell'andare a Venezia sabato;domenica poi ci si ritrova, anche se forse vado a Fiume Veneto sabato, dipende dai suoi impegni. Saro' solo, e questo mi rattrista un po', mi ero abituato bene fino ad adesso con Antonio e Marco che mi alitavano (bleah) sul collo. Mi manchera' Marco per le sue chiacchierate in gara, sopratutto di lavoro e di patata.Piu' lavoro pero'.E Antonio mi manchera' per i pre e post gara, sempre spassosi con lui.Va beh, concentriamoci ...

sabato 18 ottobre 2008

Monte Briniza - Mt 1.636

Le previsioni davano una giornata stupenda ed io, nonostante il mal di stomaco che mi ha flagellato tutta la settimana, ho deciso di proporre a Sonia una camminata sul Gran Monte, zona Passo Tanamea. Allora sveglia neanche tanto presto (8.15) e arrivo a casa mia per prelevare il Bobo grande. Il cielo su Udine e' bello azzurro ma via via che ci addentriamo nell'alta val torre si fa tutto piu' plumbeo. Ma come??Ormai siamo arrivati al Passo e si parte, sperando in un miglioramento. Oggi Sonia talpina, per cui si va su piuttosto rapidamente. Il dislivello e' di circa 700 metri, per cui sto molto attento a come va su la Donna, ripetendo spesso: "Quando vuoi ci riposiamo."Ad un tratto vediamo un nastro bianco e rosso con una croce vicino: qui e' successo l'incidente dei ragazzi che stavano andando su con la neve. Il pezzo e' molto ripido, con il ghiaccio deve essere una lastra e non ci sono neanche alberi vicino cui aggrapparsi.
Segno della croce e proseguiamo fermandoci solo per mangiare due panini. Iago si fara' gli affari suoi per tutta la camminata, andata e ritorno.Una volta arrivati alla selletta erbosa, il panorama e' di quelli da togliere il fiato: si vede tutta la pianura friulana con le colline di Tarcento e Cividale, ma quello che sorprende di piu' e' la vista del mare, uno specchio d'acqua che si estende fino a Trieste e oltre. Le foto e i video non rendono l'idea. Dall'altra parte il Canin e le alpi Giulie fanno da sfondo ad un panorama fantastico. Sulla croce di vetta anche due lapidi, non mi era mai capitato finora. Dopo la firma sul libro di vetta mi accingo da solo a salire sul Briniza per fare un po' di foto panoramiche e piano piano il cielo si apre...che meraviglia!Il sentiero continua sulla cresta erbosa, sarebbe bello fare tutto l'anello, me lo segno come promemoria. Sonia mi aspetta, quindi ridiscendo e torniamo giu' per lo stesso sentiero dell'andata, di buona lena, tant'e' che in un'ora siamo gia' alla macchina. Ora il cielo e' tutto azzurro e sono in maglietta, davvero insolito per la stagione!!Guarda le foto

lunedì 13 ottobre 2008

Realizzazione


Eh gia', perche' ieri la stanchezza era cosi' tanta che non mi sono goduto neanche il risultato incredibile sudato e sofferto. Oggi pensavo di alzarmi dal letto cigolando e invece ... si, le gambe e sopratutto i polpacci sono stanchi, ma fisicamente mi sento bene, a parte un mal di stomaco che mi ha preso per tutto il giorno, non so perche'. I massaggi di ieri sono stati una manna, in settimana vado da albina prima di riprendere le ultime sedute prima della Maratona. Dicevo: il risultato. Alla vigilia non credevo di andare sotto i 4'30" e invece ho mantenuto la media di 4'20" praticamente uguale, nei primi 10 come nella seconda parte della gara. Marco aveva detto che avrebbe tentato di migliorarsi; io pensavo "si va beh se tira un po' alla fine magari gli sto dietro..." e invece e' andato subito davanti, porca puttana e cosa lo lascio andare? Era in gran giornata ed e' stata dura, il fatto di alternarsi al "tiraggio" ha sicuramente giovato ad entrambi. Anto non era soddisfatto, e' partito decisamente troppo veloce, il contrario di quello che dovrebbe fare, e il fisico l'ha punito. Tutto serve. A Palmanova fara' una gara sicuramente diversa e potenzialmente puo' scendere ancora. Mi sa che a Palmanova ci saro'...

domenica 12 ottobre 2008

Maratonina dei borghi



Scrith scrith, gratt gratt, friiiiii ... Ma ... checazze'?Porco giuda che ore sono?Le 4 di notte!!Cos'e' sto rumore ?Sembra il cane di Sonia che graffia alla porta, ma no, viene da sopra ... Topi !!Maledetti !!Fanno un casino infernale, un vero castigo.Sono sul tetto e se lo mangiano !Per fortuna dopo un po' torna il silenzio e mi riaddormento. La mattina mi svrglio e penso sia stato solo un sogno, invece no, anche Sonia li ha sentiti. Diciamo che oggi piuttosto di andare a correre avrei fatto qualsiasi altra cosa, avevo una stanchezza fisica e mentale da paura.Poi ti alzi, fai colazione e piano piano, ma molto piano, realizzi che devi affrontare una mezza maratona, 21,097 km a Pordenone, l'ultima vera fatica prima di Venessia. E allora ti muovi non piu' come uno strudel. Una volta in macchina, e' fatta.Poi quando arrivo a Campoformido e vedo gli altri due pezzi di strudel, sorrido e penso che oggi non saro' solo.Arrivato a Pn andiamo a prendere pettorali e pacco gara e scopro che Anto e Marco non sono iscritti. Vedo nelle loro facce un po' di panico che mi diverte un po'. Poi risolviamo agilmente la situazione e torniamo alla macchina per cambiarci e per le foto di rito. Tempo di scaldarci un pochetto e ...via! Subito come siluri, primi 3 km a 4'16" con Marco che si piazza davanti e io e Anto dietro di una ventina di metri. Un rapido sguardo su Anto e gia' noto una maschera di sudore. Al km 5 raggiungo Marco mentre Anto rimane un po' dietro, avra' poi problemi di digestione che non gli permetteranno di correre bene nella parte centrale della gara.Gara velocissima: al km 10 il cronometro segnava 43'19" !!4'21" di media. Ci siamo fermati a bere e siamo ripartiti alla stessa velocita', alternandoci il lavoro di lepre. Verso il km 15 ho cominciato ad avere dolori alle gambe e una stanchezza pazzesca. Il caldo mi ha fatto sudare e spendere un sacco di energy.Non sapevo se rallentare o tenere il passo, per fortuna c'era Marco che mi ha spronato a non mollare. Niente scatto finale, ero massacrato, Marco ha accellarato quel tanto che gli ha permesso di fare 8 secondi meno di me. Tempo finale: 1h 31m 34s arrivando 169 assoluto su 569(4'21" media).Marco 166.Antonio ha chiuso la sua fatica in 1h 38m 10s.Dopo super massaggio e birra da mezzo.Giornata super calda e tempo da non credere, nuovo personale che frantuma il precedente gia' ottimo di Udine. NEXT ... VENICE
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